Invio telematico - scadenza 15/02/2013: modalità operative

La Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro del Ministero del Lavoro ha emanato la Nota Operativa Prot. n. 7699 del 12 dicembre 2012, contenente il Decreto Direttoriale n. 195 del 2 agosto 2012 con le modalità di compilazione del prospetto informativo disabili a seguito delle modifiche di cui alla Legge n. 92/2012 (Riforma del mercato del lavoro).


Il prospetto informativo deve essere inviato esclusivamente per mezzo del sistema telematico con le modalità stabilite dal Decreto Interministeriale del 2 novembre 2012. I servizi informatici saranno disponibili a partire dal 10 gennaio 2013.

Il Ministero del Lavoro comunica inoltre che, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge n. 92/2012 alla base di computo dei lavoratori disabili, con inclusione dei prestatori assunti con contratto a termine di durata superiore a sei mesi (vedi AP n. 266/2012), si è reso necessario adeguare le modalità di presentazione del prospetto con le nuove disposizione legislative.
Per questo motivo la scadenza per la presentazione del prospetto informativo, normalmente stabilita per il 31 gennaio di ogni anno, per quest’anno sarà prorogata al 15 febbraio 2013.

SOGGETTI INTERESSATI E QUOTE D’OBBLIGO

L’invio telematico del prospetto disabili rappresenta un adempimento per tutti i datori di lavoro, sia pubblici che privati, i quali:

  • • siano soggetti alla disciplina del collocamento obbligatorio;
  • • occupino almeno 15 dipendenti.

Ai fini del computo delle quote d’obbligo in relazione all’assunzione di soggetti disabili, si riportano i valori di riferimento di seguito in tabella:


NUMERO DIPENDENTI OBBLIGO DI ASSUNZIONE

Fino a 14 dipendenti

Non sussiste obbligo

Da 15 a 35 dipendenti

Obbligo di assunzione di almeno 1 lavoratore disabile

Da 36 a 50 dipendenti

Obbligo di assunzione di almeno 2 lavoratori disabili

Più di 50 dipendenti

Obbligo di assunzione di almeno il 7% di lavoratori disabili

Obbligo di assunzione di almeno l’1% di vedove, orfani e profughi


COMPENSAZIONI TERRITORIALI

L’obbligo di assunzione di personale disabile “scatta” a partire dalla prima assunzione operata dall’impresa oltre il quindicesimo dipendente.

Gli obblighi in materia di assunzione di lavoratori disabili devono essere rispettati:

  • • a livello nazionale
  • • anche da una sola sede dell’azienda o da una singola azienda del gruppo.

Sarà pertanto sufficiente che i datori di lavoro privati, fermo restando il vincolo relativo alle aliquote d’obbligo, provvedano all’adempimento presso un’unica unità produttiva. Il risultato pratico potrà portare ad avere in quest’ultima realtà un numero di lavoratori disabili superiore a quello previsto e tale numero andrà a compensare la parziale o totale assenza di tali lavoratori presso un’altra unità produttiva.

Gli oneri di comunicazione andranno adempiuti nei confronti dei servizi competenti delle province su cui insistono le varie unità produttive:

  • • in via telematica e
  • • per tutte le unità produttive.

Tale regola vale sia per le singole imprese con più unità produttive sul territorio nazionale, che per i gruppi di imprese di cui al D.Lgs n. 276/2003.

MODALITÀ DI COMPILAZIONE E REGOLE DI CALCOLO

È previsto che il datore di lavoro:

  • • proceda ad inserire i dati nei relativi quadri provinciali, sommando all'interno degli stessi i dati di tutte le unità produttive del territorio provinciale;
  • • il sistema telematico provvederà a determinare la situazione occupazionale nazionale e provinciale rispetto agli obblighi.

Al termine della procedura verrà poi richiesto al datore di lavoro di inserire le compensazioni territoriali:

  • • all'interno della propria impresa, nel caso di imprese multi localizzate;
  • • presso unità produttive di imprese appartenenti al gruppo di impresa.

A fronte dei dati inseriti, il sistema informatico rideterminerà la situazione provinciale definendo l’applicazione degli eventuali correttivi nei casi in cui “i conteggi comportino arrotondamenti non coerenti con il calcolo nazionale”.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

Art. 5 del Decreto 2 novembre 2010 del Ministero del Lavoro:

  • “I soggetti obbligati inviano il prospetto informativo entro il 31 gennaio di ogni anno, assumendo a riferimento, per l'indicazione dei dati e delle informazioni richieste, la situazione occupazionale al 31 dicembre dell'anno precedente.
  • I datori di lavoro che, rispetto all'ultimo prospetto telematico inviato, non hanno subito cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo o da incidere sul computo della quota riserva, non sono tenuti ad inviare il prospetto informativo.”

Si ricorda infine che i servizi informatici saranno disponibili a partire dal 10 gennaio 2013 e la scadenza per la presentazione del prospetto informativo è prorogata al 15 febbraio 2013.

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