Il Redditometro è lo strumento di cui il Governo si è dotato per combattere l’evasione fiscale. La finalità principale è quella di permettere agli organi di controllo di effettuare accertamenti incrociati tra il reddito e le spese effettuate, al fine di scoprire eventuali scostamenti o discrepanze tra l’effettivo tenore di vita ed il reddito dichiarato. Gli accertamenti esecutivi avranno luogo qualora lo scostamento superi il 20%.

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Per ogni progetto presentato volto ad investire nella sicurezza, disponibili da un minimo di 5.000 fino a un massimo di 100.000 euro

L’INAIL ha pubblicato sul proprio sito internet,www.inail.it, l’Avviso Pubblico 2012 relativo agli incentivi ex art. 11 del DLgs. n. 81/2008 (il Testo Unico sulla sicurezza) destinati alle aziende che realizzano, mediante progetti specifici, interventi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Leggi tutto: Incentivi INAIL alle imprese "sicure"

Fonte: Il Sole 24 Ore - 18/12/2012, Norme e Tributi


Nuovo adempimento in materia di responsabilità fiscale e contratti d'appalto disciplinata all'articolo 13-ter del Dl 83/2012 (introdotto, in sede di conversione, dalla legge 7 agosto 2012, numero 134) anche alla luce dei chiarimenti che sono contenuti nella recente circolare dell'agenzia delle Entrate numero 40/E del l'8 ottobre 2012.
Il sopracitato articolo modifica la disciplina in materia di responsabilità fiscale nell'ambito dei contratti d'appalto e subappalto di opere e servizi.

Leggi tutto: Contratti di appalto: rinnovo e proroga

A partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2013 (si tratta del 2014, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare) aumentano gli sconti IRAP.

Fino al 2013 (UNICO 2014) si applicano i vecchi importi.

Leggi tutto: Dal 2014 incremento deduzioni IRAP

I datori di lavoro che assumono lavoratori disoccupati di lunga durata possono fruire dei benefici previsti dall’art.8, co.9, L. n.407/90: riduzione pari al 50% (del 100% per le aziende operanti nel Mezzogiorno) dei contributi previdenziali e assistenziali per una durata non superiore a 36 mesi.

Se, però, le aziende / gli Enti hanno effettuato dei licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione del lavoratore disoccupato di lunga durata (non rileva la risoluzione del contratto a termine giunto a scadenza), lo sgravio contributivo non spetta. Sarà poi in ogni caso possibile, per i datori di lavoro che procedono alle relative assunzioni di personale una volta decorsi sei mesi dalla cessazione dei precedenti rapporti di lavoro, godere delle agevolazioni contributive previste.

L'INPS, con il messaggio n.19818/12, ha chiarito che la limitazione deve essere intesa in senso numerico: se l’azienda / l'Ente, nei sei mesi precedenti ha licenziato 4 lavoratori, il vincolo opererà con riferimento alle prime 4 assunzioni effettuate. Pertanto, se l’azienda / l'Ente assumesse il quinto lavoratore, disoccupato di lunga durata, potrebbe essere riconosciuto il diritto alle agevolazioni previste dall’art.8, co.9, L. n.407/90.

Quindi le assunzioni effettuate potranno, secondo l’INPS, essere considerate come tali solo fino a concorrenza del numero dei lavoratori licenziati in precedenza, con la conseguenza che per gli altri lavoratori i benefici dovranno essere ammessi.

Decreto Sviluppo-bis

È stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n.208 della G.U. n.294 del 18 dicembre 2012, la legge 17 dicembre 2012, n.221, di conversione, con modificazioni, del D.L. 18 ottobre 2012, n.179, recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese". Tra le modifiche introdotte dalla Legge si ricorda, in particolare, l’abrogazione della possibilità di comunicare le chiamate dei lavoratori intermittenti tramite la modalità fax alla DTL competente per territorio. La L. n.221/12 interviene inoltre in tema di trasmissione telematica delle certificazioni di malattia nel settore pubblico e privato e prevede misure per le società cooperative e per le Start-Up innovative. (Legge 17/12/2012, n.221; G.U. 18 dicembre 2012, n.294; S.O. n.208)

In base al D.Lgs. n.368/01, in caso di successione di due contratti a termine viene prevista la necessità di inserire un determinato periodo di intervallo tra i due periodi contrattuali, pena la trasformazione del secondo contratto in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Attualmente gli stacchi previsti sono:

  • 60 giorni nel caso primo contratto a termine di durata fino a sei mesi;
  • 90 giorni se la durata del primo contratto a termine sia superiore a 6 mesi.

Invece è possibile ridurre gli intervalli a 20 o 30 giorni (rispettivamente per primo contratto fino a sei mesi o superiore) per tutte le ipotesi indicate dall’art.5, co.4-ter, del D.Lgs. n.368/01 e, pertanto, anche in tutte le ipotesi di attività stagionale individuate dalle parti sociali in applicazione dello stesso co.4-ter.

Leggi tutto: Contratto a termine: la previsione sugli stacchi dei CCNL

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 211 alla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2012 il Comunicato dell’Agenzia delle Entrate contenente l’aggiornamento delle tabelle dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI per il periodo d’imposta 2013.

Leggi tutto: Nuove tabelle ACI 2013

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la circolare n. 32 del 27 dicembre 2012, ha emenato le indicazioni operative destinate al proprio personale ispettivo riguardo le modalità di verifica delle c.d. partite IVA attraverso la presunzione dell'effettiva esistenza di un (diverso) rapporto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto a fronte di specifiche condizioni, previsto dall’art. 69-bis del D.L.vo n. 276/2003 come implementato dall’art. 1, comma 26, della Legge n. 92/2012.

Per approfondimenti: Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - P. IVA attività professionali & iscrizione a ordini professionali

L’art.1, co.23 della L. n.92/12, è intervenuto modificando gli articoli da 61 a 63 del D.Lgs. n.276/03, riguardanti la disciplina del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto. Le nuove disposizioni si applicano solo ai contratti di collaborazione stipulati successivamente alla data di entrata in vigore della legge di Riforma (18 luglio 2012).

Con la circolare n.29 dell’11 dicembre 2012, la Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro esprime la propria interpretazione in ordine alle novità con diretta ricaduta sull’azione di vigilanza.

La circolare fissa le linee interpretative alle quali il personale ispettivo deve attenersi nel valutare la qualificazione del contratto a progetto, fornendo una lettura delle nuove norme introdotte dalla Riforma Fornero, sgombrando il campo da eventuli imprecise e improvvisate interpretazioni del testo normativo.

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