A decorrere dal 1° gennaio 2014, alla somministrazioni di alimenti e bevande tramite distributori automatici si applicherà l’aliquota IVA nella sola misura del 10% (articolo 20 del Decreto Legge 4 luglio 2013, n. 63 -c.d. Decreto Ecobonus – convertito nella Legge n. 90 del 3 agosto 2013, pubblicata su G.U. n. 181 del 03.08.2013).

Per gli Clienti di studio registrati al sito l'intera circolare è dispèosnibile al seguente link:distributori_automatici:IVA

 

Ministero dell'Economia e delle Finanze

Comunicato Stampa N° 236 del 30 novembre 2013

 

" Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 27 novembre 2013 e che viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, avente ad oggetto l’abolizione della seconda rata dell’IMU, ha incrementato al 128,5 per cento l’acconto dell’IRES e, conseguentemente, dell’IRAP dovuto dai soggetti esercenti attività finanziarie, creditizie e assicurative per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013.
 

A seguito dell’approvazione di tale decreto-legge, è stato firmato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, in attuazione del comma 4 dell’articolo 15 del decreto legge n. 102 del 31 agosto 2013.
 

Con il decreto ministeriale è stato disposto l’ulteriore incremento, rispetto alle misure previste dalle disposizioni di legge vigenti, dell’acconto dell’IRES di 1,5 punti percentuali per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013 e per quello successivo.
 

Pertanto, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013, gli esercenti attività finanziarie, creditizie e assicurative effettuano il versamento dell’acconto dell’IRES nella misura del 130 per cento e tutti gli altri soggetti IRES nella misura del 102,5 per cento. L’incremento delle aliquote vale anche ai fini dell’IRAP.
Per il periodo d’imposta 2014, invece, tutti i soggetti IRES, compresi quelli esercenti attività nei settori finanziari, creditizi e assicurativi, calcolano l’acconto dell’IRES (e, conseguentemente, dell’IRAP) in misura pari al 101,5 per cento.


TERMINI PER IL VERSAMENTO DEGLI ACCONTI IRES E IRAP

Si ricorda che nello stesso decreto-legge è stata disposta la proroga del termine di scadenza per il versamento della seconda o unica rata di acconto dell’IRES al 10 dicembre 2013. Per i soggetti il cui periodo d’imposta non coincide con l’anno solare, il versamento va effettuato entro il decimo giorno del dodicesimo mese dello stesso periodo d’imposta.
La proroga dei termini di versamento riguarda esclusivamente i soggetti IRES e ha effetto anche sul versamento della seconda o unica rata di acconto dell’IRAP. "

 

In attesa dell’annunciato intervento del Governo, resta obbligatoria la produzione e l’allegazione del certificato energetico nel caso di stipula di un nuovo contratto di LOCAZIONE (Nuovo Art. 6, co. 3-bis, D.LGS. 192/2005 – in vigore dal 04/08/2013 – introdotto dalla L. 90/2013, di conversione del D.L. 63/2013).

...Continua...

Leggi tutto:  LOCAZIONI E VENDITE: OBBLIGO DELL’ATTESTATO ENERGETICO (APE) 

Lavoro: irregolari metà delle aziende ispezionate

 

Riportiamo di seguito il Comunicato del 29/11/2013 del Ministero del Lavoro inerente l’attività ispettiva del periodo gennaio-settembre 2013.

 

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ufficio Stampa

 

Lavoro, irregolari metà delle aziende ispezionate,

in aumento lavoro nero, finte collaborazioni e partite IVA

 

Lavoro irregolare sotto la lente degli ispettori. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica i risultati del l'attività di vigilanza sulla mancata applicazione delle norme previdenziali e della prevenzione e sicurezza del lavoro.

Nel periodo gennaio-settembre 2013 sono state ispezionate 101.912 aziende, in lieve aumento (0,1%) rispetto allo stesso periodo nell'anno precedente; in 56.003 aziende, pari al 55% di quelle controllate, sono stare riscontrate delle irregolarità. La costanza del numero delle aziende ispezionate scaturisce da una specifica strategia del Ministero, mirata a concentrare le verifiche verso obiettivi significativi in relazione a fenomeni irregolari di rilevanza sociale: lavoro nero, tutela dei minori, sfruttamento extracomunitari clandestini, elusione contributiva e sicurezza sul lavoro.

Le ispezioni hanno consentito di verificare 202.379 posizioni lavorative (in diminuzione del 29,3% rispetto a gennaio-settembre 2012) con l'individuazione di 91.109 lavoratori irregolari, di cui 32.548 totalmente in nero (pari al 36% dei lavoratori irregolari, con un aumento di 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno). In 439 casi è stata riscontrata una violazione penale per impiego di lavoratori minori, mentre è stato individuato l'impiego di 816 lavoratori extracomunitari clandestini, circa il 2,5% dei lavoratori in nero, in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2012.

Il lavoro irregolare è diffuso in tutti i settori di attività economica, tuttavia la quota del lavoro nero si annida maggiormente in agricoltura (58% degli irregolari) e nell'edilizia (43%).

Tutti gli altri fenomeni, quali ad esempio appalti illeciti, l'uso non corretto del contratto di somministrazione (7.548 numero di lavoratori coinvolti) e le violazioni della disciplina in materia di orario di lavoro (10.082 lavoratori) subiscono una decisa riduzione.

Violazioni rispetto alle norme di prevenzione e sicurezza del lavoro sono state riscontrate in 24.316 aziende, pari al 25,8% delle aziende ispezionate, con una diminuzione di 5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2012.

Infine, nonostante gli irrigidimenti previsti dalla legge 92 del 2012, si riscontra un aumento del le "riqualificazioni" dei rapporti di lavoro, che avvengono nel caso in cui l'ispettore giudica diversamente un rapporto di lavoro, sia dipendente sia autonomo, come nel caso delle collaborazioni a progetto non genuine e delle false partite Iva. Le riqualificazioni nel periodo gennaio-settembre 2013 sono complessivamente 14.520, corrispondenti a circa il 26% dei lavoratori irregolari, con un aumento di 6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Dal punto di vista finanziario, le sanzioni per le irregolarità riscontrate ammontano complessivamente a 78,1 milioni di euro, con una diminuzione di circa 13 milioni di euro (-14,2%) rispetto all'anno precedente.

 

Si allega la tabella dei dati

 

Roma 29 novembre 2013”

Ministero dell'Economia e delle Finanze:

Comunicato Stampa N° 125 del 24 luglio 2013

 

"PIU' TEMPO AI SOSTITUTI D'IMPOSTA PER PRESENTARE IL MODELLO 770

 

I sostituti d'imposta avranno piu' tempo per inviare il modello 770 all'Agenzia delle Entrate. Il termine slitta, infatti, dal 31 luglio al 20 settembre 2013.
La proroga della scadenza è prevista in un DPCM, proposto dal Ministro dell'Economia e delle Finanze e firmato oggi dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che tiene conto delle generali esigenze manifestate dalle aziende e dai professionisti."
 

 

Fonte: MEF

Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 giugno 2013 è stato pubblicato il Decreto Legge n. 76/2013 con i primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti.
Il Decreto Legge è entrato in vigore il 28 giugno 2013.


Riportiamo di seguito il link per il download del testo del Decreto:

D.L. 76/2013

 

 

I Clienti registrati al sito possono accedere agli approfondimenti contenuti nell'Area Download - Sezione Lavoro - Informa Lavoro

28/06/2013

La Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro, con Decreto Direttoriale del 25 giugno 2013, ha adottato il modello di comunicazione “Uni-Intermittente”, disponibile all’interno del portale Cliclavoro.
Il modello, compilato con i dati identificativi del lavoratore e del datore di lavoro, la data di inizio e fine della relativa chiamata, deve essere inviato, a decorrere dal 3 luglio 2013, ai fini della comunicazione preventiva alla DTL della durata del lavoro intermittente:


via mail alla nuova casella di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

oppure


• tramite il portale www.cliclavoro.it - menu “Gestione chiamate intermittenti”, accessibile dall’area riservata previa registrazione.

Per i Clienti registrati al sito:

al seguente link potete accedere al modello Uni-Intermittente da compilare e inviare con le modalità sopra descritte: intermittente_modulo e istruzioni.zip (Area download - Sezione Lavoro)

(per visualizzare i contenuti è necessario effettuare il login: inserire nome utente e password)

Inseriamo di seguito il testo completo del comunicato stampa relativo al Consiglio dei Ministri n. 11 del 26/06/2013.

Per maggiori informazioni e contenuti: GovernoItaliano

ALLEGATI AL COMUNICATO:

 

 

 

Leggi tutto: Consiglio dei Ministri n. 11 del 26/06/2013: comunicato stampa e allegati

27 Giugno 2013

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in data 26 giugno 2013, il c.d. Decreto Lavoro, finalizzato esplicitamente a migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, ad aumentare l’occupazione, soprattutto giovanile, e a sostenere le famiglie in difficoltà. Di seguito illustriamo le prime indicazioni.

Incentivi assunzione giovani

Il Governo ha previsto, per il quadriennio 2013-2016, lo stanziamento di 794 milioni di euro, per incentivare le assunzioni di lavoratori in età compresa tra i 18 ed i 29 anni che si trovino in almeno una delle seguenti condizioni:

  • siano privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • siano privi di un diploma di scuola media superiore o professionale;
  • vivano da soli con una o più persone a carico.

L’Incentivo previsto a favore del datore di lavoro sarà pari ad un terzo della retribuzione imponibile ai fini previdenziali e potrà essere erogato per un periodo di 18 mesi, nel limite massimo di 650 euro per lavoratore. Nel caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto esistente, invece, il periodo di incentivazione è fissato nella misura di 12 mesi.

 

Incentivi Tirocini formativi e Aree del mezzogiorno

Ulteriori risorse economiche sono state stanziate al fine di favorire i tirocini formativi e di migliorare la situazione occupazionale nelle aree del Mezzogiorno.

 

Novità contrattuali

Tra le novità principali in materia previste dal Decreto rientrano una serie di interventi che vanno ad incidere sui contratti a termine e di somministrazione nonché su quelli di lavoro a progetto, intermittente ed accessorio.

Contratto a termine:

è da segnalare l'abrogazione del divieto di proroga del contratto ”acausale”, introdotto dalla L. n. 92/2012. La riduzione della pausa tra un contratto ed il successivo torna alla previsione originaria del d.lgs. 368/2001, e cioè 10 giorni per i contratti di durata fino a 6 mesi, e 20 giorni per quelli superiori a 6 mesi.

Contratto di collaborazione a progetto:

Al contratto a progetto sono state estese le norme volte ad eliminare il fenomeno delle c.d. “dimissioni in bianco”.

Contratto di lavoro intermittente:

Ogni lavoratore potrà essere assunto con contratto di lavoro intermittente per un massimo di 400 giornate nell’arco di tre anni. Il superamento di questo limite comporterà la immediata trasformazione a tempo indeterminato e pieno del contratto in oggetto.

Deposito contratti aziendali e conciliazione:

Di rilievo sono anche le disposizioni in materia di monitoraggio dei contratti aziendali, con l’introduzione del deposito obbligatorio degli stessi presso le direzioni territoriali del lavoro, e quelle in materia di conciliazione, con la previsione in base alla quale la mancata presentazione di una delle parti al tentativo di conciliazione sarà valutata dal giudice nella sua decisione finale.

 

Seguiranno aggiornamenti

 

N.B.:Per ulteriori approfondimenti i Clienti registrati possono accedere (previa registrazione) all'area download - sezione fiscale - informa lavoro

 

27 giugno 2013

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia
Decreto Legge n. 69 del 21 giugno 2013

Testo ufficiale e definitivo del decreto del “Fare” che, tra le misure per il rilancio dell'economia,  prevede  semplificazioni di adempimenti formali in materia di lavoro.

Il Decreto Legge è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 50 alla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 21 giugno 2013.

 

Testo completo del Decreto 69/2013  

 

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