INPS: Messaggio n. 20830 del 18/12/2012

L’articolo 2 della Riforma Fornero ha istituito, dal 1° gennaio 2013, per i nuovi eventi di disoccupazione che si verificano dalla medesima data, le indennità mensili AspI e mini‐ASpI per il sostegno al reddito dei lavoratori subordinati che hanno perso involontariamente il proprio lavoro.

Sono esclusi dal campo di applicazione delle predette indennità:

  • • i lavoratori cessati dal rapporto di lavoro per dimissioni o per risoluzione consensuale,
  • fatti salvi i casi in cui la risoluzione consensuale sia intervenuta nell’ambito del tentativo di conciliazione presso l’Ufficio provinciale del lavoro di cui all’articolo 7 della Legge n. 604/1966 (procedura preventiva ed obbligatoria del tentativo di conciliazione presso la Direzione Territoriale del lavoro), così come modificato dall’articolo 1, comma 40 della Riforma del Lavoro.

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Invio telematico - scadenza 15/02/2013: modalità operative

La Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro del Ministero del Lavoro ha emanato la Nota Operativa Prot. n. 7699 del 12 dicembre 2012, contenente il Decreto Direttoriale n. 195 del 2 agosto 2012 con le modalità di compilazione del prospetto informativo disabili a seguito delle modifiche di cui alla Legge n. 92/2012 (Riforma del mercato del lavoro).


Il prospetto informativo deve essere inviato esclusivamente per mezzo del sistema telematico con le modalità stabilite dal Decreto Interministeriale del 2 novembre 2012. I servizi informatici saranno disponibili a partire dal 10 gennaio 2013.

Il Ministero del Lavoro comunica inoltre che, a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge n. 92/2012 alla base di computo dei lavoratori disabili, con inclusione dei prestatori assunti con contratto a termine di durata superiore a sei mesi (vedi AP n. 266/2012), si è reso necessario adeguare le modalità di presentazione del prospetto con le nuove disposizione legislative.
Per questo motivo la scadenza per la presentazione del prospetto informativo, normalmente stabilita per il 31 gennaio di ogni anno, per quest’anno sarà prorogata al 15 febbraio 2013.

Leggi tutto: Prospetto informativo disabili 2013

Fino a 100 Euro fattura solo con codice fiscale o partita IVA

Dal 1° Gennaio 2013 entrano in vigore le nuove regole per la fatturazione semplificata: il cedente o prestatore può emetterla in caso di operazioni (o storno di operazioni tramite emissione di nota di credito) di ammontare non superiore a € 100,00 (il limite potrà essere innalzato fino a € 400,00 tramite apposito Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze per alcuni settori / soggetti).

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Nelle Legge di Stabilità 2013 (in vigore la 01/01/2013), alla fine, è contenuta una norma relativa all'annullamento automatico delle cartelle di pagamento errate.

La procedura descritta dalla norma è la seguente:

- entro 90 giorni dal primo atto esecutivo (esempio, pignoramento) o cautelare (ipoteca, fermo), il contribuente può presentare all’agente della riscossione una dichiarazione ove si attesta che la cartella o l’avviso o, comunque, l’atto prodromico, sono illegittimi per vari motivi;
- entro dieci giorni dalla data della dichiarazione citata, Equitalia la trasmette all’ente creditore con la documentazione allegata;
- l’ente creditore può confermare o meno quanto sostenuto dal contribuente, ma, in ogni caso, trascorso il termine di duecentoventi giorni dalla data di invio della dichiarazione la cartella, sostanzialmente, è annullata di diritto e il concessionario è automaticamente discaricato.

Leggi tutto: Annullamento automatico delle cratelle "errate"

In data 21/12/2012 la Camera ha approvato in via definitiva il provvedimento, che entrerà in vigore il 1° Gennaio 2013.

Leggi tutto: Legge di stabilità: in vigore dal 1° Gennaio 2013

La Commissione UE, tramite un comunicato datato 19 Dicembre 2012, ha reso noto di aver dato il suo via libera al regolamento dell’IMU sugli Enti non commerciali (DM 19 novembre 2012 n. 200) che riguarda l’esenzione prevista dall’art. 7, comma 1, lett. i) del DLgs. n. 504/92. Secondo la Commissione, “il precedente sistema italiano di esenzioni all’ICI concesse a entità non commerciali per scopi specifici tra il 2006 e il 2011 era incompatibile con le regole Ue sugli aiuti di Stato”. L’Italia “ha ora adottato una nuova tassa”, l’IMU, “che non implica aiuti di Stato dal momento che le esenzioni si applicheranno solo agli immobili dove sono condotte attività non economiche”.

Le entità no profit rivestono un importante ruolo sociale, che è riflesso dal regime italiano di imposizione fiscale sugli immobili” ma, ha spiegato il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia, “quando queste operano sullo stesso mercato degli attori commerciali dobbiamo essere sicuri che non beneficino di vantaggi non dovuti”. E le nuove norme I, ha evidenziato Almunia, “assicurano che non è questo il caso”.

L’Italia, inoltre, non dovrà recuperare gli aiuti concessi tra 2006 e 2011 (cioè l’ICI non versata da detti Enti) poiché sarebbe “oggettivamente impossibile” determinare le parti degli immobili nelle quali si svolge “esclusivamente” un’attività non commerciale.

L’eccedenza di Imu versata va richiesta al Comune
Il Dipartimento delle Finanze, con la risoluzione n.2/DF del 13 dicembre 2012 ha offerto gli opportuni chiarimenti in merito a eventuali importi Imu versati in eccedenza. Nella risoluzione vengono analizzate varie fattispecie riscontrabili nella realtà operativa, giungendo sempre alla medesima conclusione e cioè che, rimanendo l’Imu un tributo comunale, l’eventuale eccedenza di versamento dovrà sempre essere chiesta a rimborso tramite un’istanza da presentare al Comune competente.

I requisiti per l’esenzione Imu per istituti scolastici paritari
Per fruire dell’esenzione ai fini Imu, gli istituti scolastici paritari devono svolgere l’attività didattica con modalità non commerciali e ricevere corrispettivi di importo simbolico e tali da coprire solamente una frazione del costo effettivo del servizio, cosicché gli stessi, come indicato nella comunicazione della Commissione C (2011) 9404 del 20 dicembre 2011, «non possono quindi essere considerati una retribuzione del servizio prestato». Lo chiarisce la risposta contenuta nel question time n.5-08638 del 12 dicembre.

Risoluzione n. 3/DF, 13/12/12

Commissione Finanze - risposta 12/12/12, n.5 - 08638

"Comunicato del Presidente CNEC"

"In relazione alle novità introdotte da ultimo in tema di Imu ed ai conseguenti chiarimenti forniti dall'Amministrazione finanziaria per quanto di interesse degli enti ecclesiastici".

Testo del comunicato

Il termine ultimo per la compilazione on line del questionario per il Censimento dell'ISTAT per gli Enti non profit è il 20 Dicembre 2012.

Dopo il 20 Dicembre 2012, qualora non abbiate ancora provveduto alla compilazione on line, partirà automaticamente la procedura per l'irrogazione della sanzione amministrativa (da € 516,00 a € 5.164,00) per la violazione dell'obbligo di risposta (Art. 7 del D. Lgs. n. 322/1989).

INAIL - Circolare n. 64 del 27/11/2012

L’Art. 1, comma 21, lett. a) e lett. c) della Legge n. 92/2012 sancisce:

  • la modifica del requisito soggettivo necessario alla stipula del contratto di lavoro intermittente, concernente l’età anagrafica del lavoratore (Art. 34, D. Lgs. N. 276/2003);
  • l’abrogazione dell’Art. 37 della Legge Biagi, contenente il riferimento ai periodi quali il fine settimana, le ferie estive, le vacanze natalizie e pasquali, per lo svolgimento di lavoro intermittente in periodi predeterminati.

Leggi tutto: Il "lavoro intermittente" dopo la Riforma Fornero

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